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Alma

Giardini di Boboli, Firenze

« Vorrei dipingere ritratti che appaiano dopo un secolo alle persone come apparizioni. E con questo intendo, che non debbano sforzarsi di raggiungere questo obiettivo attraverso la rassomiglianza fotografica, ma grazie ai mezzi delle nostre appassionate emozioni.
Vorrei dipingere degli uomini e delle donne con un non so che di eterno mediante la vibrazione dei colori, vorrei ritrarre l'anima del modello sulla tela, esprimere l'amore di due innamorati con il matrimonio di due colori complementari, la loro mescolanza e i loro contrasti, le vibrazioni misteriose dei loro contrasti, esprimere la speranza con qualche stella. L'ardore di un essere con un'irradiazione di sole calante... non è forse una cosa che esiste realmente? »
Lettera a Wil, Vincent Van Gogh


Ebbene, sono ancora viva!

Se avete già letto la sezione "Miss Gwyn" di questo blog saprete che è nato con l'intento di raccogliere ritratti. Ritratti di persone, di vita, di esperienze quotidiane.
Sono stata ispirata in questo mio progetto dalla penna di Baricco e dal pennello di Van Gogh, che è per me l'artista per definizione. 
Per Van Gogh, il ritratto era l'unica cosa in pittura che lo emozionasse nel profondo dell' anima, e che lo facesse sentire più infinito di ogni altra cosa.
Per Jasper Gwyn, il ritratto era l'unico mezzo per riportare a casa qualcuno, mostrandogli la sua anima messa su carta.
Per me, ritrarre qualcuno o qualcosa è renderlo eterno, e nell'immortalarlo lasciargli anche qualcosa di mio, la mia firma di osservatrice prima ancora che di "scrittrice".
"M'insegnavate come l'uom s'etterna", lo diceva già Dante a Ser Brunetto nel quindicesimo Canto dell'Inferno.
La poesia e la scrittura da sempre hanno il grandissimo potere di rendere immortale ciò di cui raccontano, perché possa non andare mai perso.
"Ich will nicht vergessen", "Io non voglio dimenticare": questa è la frase che ho deciso di scrivere sul mio diario di questo 2015, che come potete notare, reca una stampa su sughero dei Girasoli di Van Gogh.


Veniamo al dunque.
Lunedì 30 Marzo, per festeggiare il compleanno della mia #mancrush più pesante, ovvero Vincent Van Gogh, ho deciso di dipingere la notte stellata sulle mie stesse unghie usando dei decals.
Ho impiegato qualcosa come un'ora e mezza, ma sono rimasta estasiata dal risultato tanto da essermi ripromessa di rifarlo alla prossima occasione buona, magari su unghie finte.


Martedì 31 Marzo sono poi partita alla volta di Firenze, per andare a trovare due cari amici e imbucarmi alla festa di Vincent, meglio conosciuta come la mostra Van Gogh Alive allestita dentro la Chiesa di Santo Stefano a Firenze.



Se siete studenti rimarrete amareggiati dal prezzo del biglietto, che anche da scontato è di una decina di euro, per una mostra che in realtà è esclusivamente multimediale.
A mio avviso però ne vale comunque la pena, in quanto si tratta di qualcosa di molto suggestivo e originale. 
(E come non fidarsi del parere di una blogger insonne che posta alle 3 e mezza del mattino?
Per quelli ancora dubbiosi lascio comunque qualche scatto e un video in timelapse di parte della mostra -non tutta o vi starei scrivendo con un braccio in cancrena oltre che con tanto sonno addosso-.)







Sono tornata a Milano la sera del 1 Aprile, tra avventure rocambolesche inenarrabili, occhiaie profonde, voglia di bruciare i vestiti che avevo addosso da ormai due giorni causa "sono una blogger povera che non poteva permettersi di girare con una valigia" e lavarmi nella candeggina.
April fools certo, ma la fool ero solo io.
Peccato.

"Stressed depressed e con lo stesso vestito color mostarda da tre giorni dressed"


Attimi rubati e pose plastiche da fashion blogger
Ad ogni modo, sarcasmo a parte, tornerei a Firenze immediatamente nonostante non sia la prima volta che la visito, e questo anche e soprattutto per la compagnia.
Un ringraziamento sentito va ai miei amici e compagni di notti insonni, Alice ed Elia.
Ho conosciuto Alice grazie ad instagram ormai diversi mesi fa e posso dirvi in tutta sincerità che è uno dei motivi per cui dichiaro a gran voce il mio amore per questo social.
Amicizia 2.0. che non ha impiegato molto per tramutarsi in sorrisi e abbracci forti.
Alice ed Elia mi hanno fatto da guida per tutta Firenze, mostrato luoghi insoliti e portato a mangiare in luoghi tipici come il Sushi Bar vicino al Duomo.
Scherzo.
Siamo andati in un ristorante koreano.

Una delle pareti del ristorante (potete immaginare i miei occhioni a cuore)
Insieme ad Alice ho condiviso un "piatto dell'amicizia" vicino alla Parrocchia dove fu battezzato Dante Alighieri, e di promettente non aveva soltanto il nome; ci siamo poi dirette verso i Giardini di Boboli dove grazie alle mie abilità oratorie sono riuscita ad ottenere un ingresso gratuito mentre Ali sborsava fior di quattrini maledicendomi in silenzio.


Tuttomoltotumblr

Se la maggior parte di queste foto esistono lo dovete proprio a lei, perché io sono uscita di casa senza macchina fotografica e con molta pigrizia al seguito.
Mi sento quindi in dovere di spammare qui il suo profilo instagram.
http://instagram.com/alicesalani
Lasciatele qualche commento ma non troppo carino perché poi sono gelosa.

Alma (spagnolo, s.): persona piena di passioni, con tanto amore da dare

Ps: giuro solennemente di postare nuovamente entro i prossimi due secoli se date un'occhiata alla pagina "subscribe" e vi iscrivete al mio blog così posso continuare a far finta di studiare.
Buona Pasqua a tutti!









6 commenti:

  1. Estasiata dalla tua capacità di riprodurre Vincent sulle tue unghie, estasiata dalla tua folle idea dei due giorni full immersion a Firenze! Sei sempre sorprendente! :)

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    1. Estasiata all'idea di poterci vedere a breve! Grazie di cuore sorrisino :)

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  2. Io non so come fai a dire che non sei un artista! Quelle unghie sono magiche e per non parlare del post, sei davvero magica pure tu.

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    1. Ma tesoro :) io davvero non ho parole per ringraziarti, mi fai sentire troppo apprezzata :)

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  3. Anche io andai al Van Gogh Alive! A me è piaciuta tantissimo, una maniera molto originale di mostrare le opere :)

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    1. Senz'altro unica nel suo genere, come darti torto! Penso di aver apprezzato più di tutto l'abbinamento tra quadri e citazioni/frasi estratte dalle sue lettere :)

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